Analisi biomeccaniche e fitopatologiche

  • Analisi visiva morfofisiologica

  • Analisi strumentali

dendrodensimetriche

tomografiche

a trazione controllata

  • Progetti di taglio specifici e di recupero

  • Analisi del terreno

  • Analisi fitopatologiche e prescrizioni per interventi colturali e fitoiatrici

 

La valutazione di stabilità si rifà al consolidato metodo VTA (Visual Tree Assessment) affiancato da altre tecniche d'indagine di più recente affermazione come l'analisi morfofisiologica e l'analisi modellistica di statica (come il SIA Statics Integrated Assessment). Tali metodi si basano principalmente sull'analisi della struttura legnosa visibile integrata da specifiche analisi strumentali che forniscono utili elementi di caratterizzazione dello stato del legno interno al fusto o al colletto, non riscontrabili altrimenti.I metodi di giudizio si attengono alle moderne prescrizioni approvate dalla Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali, integrando, se richiesto, la valutazione della pericolosità dell’evento di cedimento l’analisi del rischio connesso alla vulnerabilità dei luoghi per cose e persone.

Il risultato delle analisi permette di attribuire alla pianta una CPC (Classe di propensione al Cedimento riconosciute dalla Società italiana di Arboricoltura e dalla maggioranza dei tecnici e operatori del settore a livello europeo).

Questo metodo di classificazione permette una congrua definizione del pericolo e univoci interventi di miglioramento.

Adriano Prandelli

dottore forestale

e ambientale

+39 339 4027729