Responsabilità civile e penale del custode dell'albero

Danni dovuti a cedimento di alberi o loro parti

Il “custode” dell'albero (che sia il proprietario o gestore, ecc.) ha responsabilità civili e penali in caso di danni a cose e persone generati dalla caduta dello stesso, o di sue parti, che siano oggettivamente a pericolo di schianto o rottura.

L’art. 2051 del C.C. Dichiara infatti che: “Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito”.

Le perizie e i controlli effettuati da un professionista sono la prima misura di tutela dal pericolo di crollo. In caso le perizie rilevino propensioni al cedimento accettabili dell'albero (o prescrivano interventi funzionali alla riduzione della propensione al cedimento), queste saranno comprova, in caso di cedimento, della causalità fortuita (che può essere dovuta a eventi meteorici di portata eccezionale, cause esterne o altro).

 

IML ResiPD

Resistograph Dendrodensimetro 

Si tratta di uno strumento in grado di misurare la resistenza alla penetrazione del legno di un ago. Esso misura sia lo sforzo rotazionale che l'avanzamento. Il risultato è un grafico che evidenzia con un valore adimensionale l'ampiezza dello sforzo dell'ago durante l'avanzamento. Con un poco di esperienza risulta facile leggere cavità interne o legno degradato. Con buona esperienza si possono rilevare diverse forme di carie.

 

Adriano Prandelli

dottore forestale

e ambientale

+39 339 4027729